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LINFODRENAGGIO

Anche se la scuola medica di Ippocrate in Grecia, quattro secoli prima di Cristo, si occupava  già di linfa,  il massaggio linfatico è un trattamento inventato solamente alcuni decenni fa. All’inizio del  XX secolo, dopo studi scientifici sul sistema linfatico, prima l’austriaco Winiwarter e poi il danese Vodder sviluppano una terapia di massaggio sui canali e sui glangli  linfatici.

Questi due medici sostengono che la linfa è fonte di vita, salute e giovinezza dell'essere umano, e
con una linfa pulita, rinnovata ogni due giorni, ci sono aspettative di vita migliore e più lunga.

La linfa è un liquido lattiginoso, composto quasi per il 90% di acqua , ha origine nei capillari sanguigni e raccoglie dai tessuti i fluidi eccedenti non completamente riassorbiti dal sangue, passa attraverso i linfonodi che operano una sorta di purificazione e ritorna nel sistema sanguigno.

I vasi e capillari linfatici sono molto più sottili e delicati di quelli sanguigni per cui il Linfodrenaggio Manuale richiede manipolazioni delicate orientate a favorire il passaggio della linfa prima verso gangli linfatici regionali superficiali poi verso stazioni di linfonodi più importanti fino a raggiungere il cosidetto Terminus a livello delle fosse clavicolari fra collo e torace.

Il Dott. Vodder ha infatti osservato che manipolando la pelle con una precisa tecnica, la linfa pulisce l'organismo dalle tossine accumulate attraverso l'alimentazione, l'inquinamento e lo stress portando ossigeno e nutrimento alla pelle.

A metà del secolo scorso gli immunologi scoprirono che i linfociti sono responsabili della formazione degli anticorpi e della difesa contro virus e infezioni.

Attraverso un massaggio adeguato è possibile eliminare gli "ingorghi" e le relative "chiuse" che impediscono alle ghiandole linfatiche di eseguire il loro lavoro di depurazione tissutale. Si tratta di un movimento rotante operato "in loco" sui linfonodi utilizzando la sensibilità dei polpastrelli e di tutta la superficie del dito. Lo scopo è raggiungere le stazione della fossa sovraclavicolare, il "terminus" la stazione finale di tutte le vie linfatiche del copro. Il metodo non è raccomandato soltanto per trattamenti del viso, cosmesi o scopi preventivi, ma anche per alcune malattie.

Le azioni principali del  massaggio linfatico sono  quelle antiedemizzanti, cicatrizzanti, immunizzanti, rigeneranti , rilassanti e stimolanti.

Gli edemi, cause di gonfiori, possono trovare la loro causa o in un ristagno del sangue nelle vene o hanno origine da intossicazioni, malattie del ricambio, del fegato o del rene. Il sistema linfatico ha la capacità di intervenire per la loro eliminazione.  

Il massaggio accelera la corrente del flusso linfatico che, ricco di cellule ricostruttrici, favorisce anche il processo di cicatrizzazione eliminando dalla zona colpita le sostanze irritanti.

Il linfodrenaggio riesce, inoltre, a stimolare l’aumento delle difese immunitarie per la cura preventiva  di tonsilliti, sinusiti o faringiti.

L’effetto rigenerante si esplica attraverso un miglior nutrimento e ossigenazione dei tessuti rinnovandoli più velocemente restituendogli una vitalità nuova.

Il trattamento  assicura sempre un effetto rilassante migliorando il benessere psicofisico, inoltre ha la capacità di produrre un effetto stimolante a livello della microcircolazione  prevenendo cellulite o couperose.